ESCURSIONE NATURALISTICA E-mail

cura di Aldo Avogadri

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I ghiacci quaternari hanno visitato la Val Fonteno. Prove? Eccole. Ciottoli di granodiorite dell'Adamello giunti fin qui sul groppone della lingua glaciale camuno-sebina: 60 e più Km. di viaggio. Masso erratico enorme di argillite permiana strappato alle montagne della media Val Camonica.

MASSO GLACIALE

Mastodontico, vero? Guarda la racchetta per farti un'idea.
Forma ampiamente smussata dai mille urti con altre rocce, sfregamenti. Rocce più dure hanno segnato e striato la superficie. Però guarda in basso, quell'incavo arrotondato.

Cosa suggerisce? Che il macigno, con altri massi, ha fatto parte del letto di un alveo fluviale camuno e per parecchio tempo, bastante perché la corrente di una cascatella o una rapida lasciasse quella concavità.
Poi il flusso glaciale ha prelevato il masso portandolo a riposare in Val Fonteno. Un giorno, forse preso dalla nostalgia di acque correnti, scivolerà sul fondo valle per essere di nuovo accarezzato dall'acqua.
E si troverà in buona compagnia perché tanti altri massi sono già lì che lo aspettano.


presso Val Fonteno, sotto la morena di Vister

CIOTTOLI
Un campionario di ciottoli granitoidi adamellini presenti nel deposito glaciale di Vister in Val Fonteno. Paiono simili, ma quelli a destra del martello appartengono ad un trasporto glaciale più recente. Già, perché le visitazioni glaciali sono state ricorrenti e l'ultima si è ritirata circa 10 millenni or sono. Il gruppo di sinistra ha una superficie visibilmente alterata e corrosa segno per per un tempo maggiore sono stati esposti ai climi più caldi dell'interglaciale. Addirittura, nei depositi glaciali esposti lungo la strada che sale dal fondo valle si trovano ex ciottoli di granodiorite completamente sfatti che si sbriciolano: derivano da depositi glaciali ancora più antichi che le glaciazioni più recenti hanno prelevato e fatti propri.


presso Val Fonteno, Vister

 

 

 
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