ASSOCIAZIONE AMICI DEL MUSEO

  
Presidente
Prof.ssa Marina Capitanio

Direttore scientifico: Dr. Aldo Avogadri

 

Fondazione 

L’Associazione Amici del Museo di Scienze Naturali di Lovere si è costituita il 29 novembre 1995,  alla presenza del Notaio Cemmi dr.Giorgio di Darfo Boario.

L’Associazione è sorta proponendosi  come scopo prioritario la conoscenza del patrimonio naturalistico, allo scopo di divulgarne presso la cittadinanza e le scuole i valori, l’interesse e l’importanza per l’equilibrio ambientale,  inteso come bene da conservare a beneficio della attuale e delle future generazioni.

Conscia dei limiti posti dalla natura, minacciata da un degrado progressivo, e consapevole dei valori educativi rigeneranti del corpo e dello spirito da parte di un ambiente armonioso ed equilibrato, l’Associazione vuole favorire lo sviluppo di una mentalità rispettosa delle risorse ambientali di cui fare un uso corretto e non egoistico.

L’Associazione mira anche a riconoscere e a valorizzare i “segni dell’uomo” nel paesaggio e negli stessi ecosistemi, cercando di promuovere l’integrazione tra le attività umane e le risorse ambientali che, sul nostro territorio, hanno origini molto lontane.

Nel Museo Civico l’Associazione vede la struttura pubblica in grado di educare la popolazione locale, gli alunni, gli insegnanti e tutti gli interessati a conoscere e ad apprezzare il territorio con le sue ricchezze naturalistiche, storiche e della tradizione.

All’interno del Museo l’Associazione ha il compito di animare la ricerca, la scoperta e la valorizzazione delle risorse ambientali del territorio, costituendo un punto di riferimento per la cultura locale nel quale far convergere interessi, energie e risorse.

L’Associazione, nel perseguimento delle sue finalità, non ha fini di lucro.

L’area di interesse e di ricerca dell’Associazione riguarda il Sebino ed il suo bacino imbrifero, compresi i territori della Val Cavallina. Particolare attenzione pone allo studio del territorio comunale di Lovere.

Attività dell’Associazione

L’Associazione intraprende e sostiene ogni valida iniziativa per raggiungere le sue finalità. In particolare:

raccoglie ed elabora la documentazione necessaria per realizzare la parte espositiva del museo civico;

raccoglie, classifica, conserva campioni naturalistici nel rispetto delle opportune modalità;

accoglie e valorizza campioni naturalistici, documentazione scientifica, attrezzature ed apparecchiature in affidamento temporaneo o in donazione;

raccoglie documentazione scientifica attinente al territorio e di carattere generale ed organizza in proprio ricerche naturalistiche nell’ambito del territorio;

partecipa, collabora, favorisce le ricerche naturalistiche organizzate sul territorio da Enti e persone singole;

svolge attività di monitoraggio ambientale tenendo sotto controllo alcuni significativi parametri fisici e chimici delle acque lacustri e fluviali;

offre la propria consulenza e collabora con le Amministrazioni locali per la soluzione dei problemi ambientali;

organizza conferenze, lezioni, proiezioni di video e di diapositive, corsi di aggiornamento  di approfondimento su temi di carattere culturale, naturalistico e di educazione ambientale;

predispone esperienze, documentazione e materiali per incoraggiare le scuole a intraprendere studi e ricerche sul territorio;

organizza escursioni naturalistiche e culturali in senso lato sul territorio italiano ed estero, offrendo la sua collaborazione ad Enti che già operano sul territorio.

Soci

L’Associazione accoglie l’affiliazione di coloro che intendono operare, sostenere o condividere le finalità dell’Associazione stessa di cui chiedono di far parte.

I soci si dividono in:

soci ordinari, sono coloro che intendono operare, sostenere o condividere le finalità dell'Associazione. Hanno diritto di accedere alle cariche elettive, cioè eleggere ed essere eletti;

soci sostenitori, sono coloro che più attivamente aiutano l'Associazione con il generoso impiego del proprio tempo o con un significativo sostegno economico. L'affiliazione ha durata annuale.

soci fondatori, sono coloro che hanno operato per la nascita dell'Associazione. Attorno a valori ed interessi pienamente condivisi , e dotati di elevato senso civico, queste persone mettono a disposizione tempo, risorse ed entusiasmo  per delineare la struttura, le funzioni e le finalità  dell'Associazione. L'affiliazione ha durata perenne.

soci onorari. L'Associazione conferisce questo titolo a coloro che hanno speciali e riconosciuti meriti in campo scientifico, culturale in senso lato oppure filantropico. Queste persone sostengono l'Associazione con il loro consiglio, con la collaborazione e con il sostegno per aiutarla a raggiungere le proprie finalità, con la donazione di documentazione scientifica e di raccolte naturalistiche. I soci onorari sono nominati a vita.

La qualifica di socio si perde per dimissioni. morosità e indegnità, con delibera dell'assemblea dei soci.

Consiglio Direttivo

L'Associazione è guidata da un Consiglio Direttivo eletto dall'Assemblea dei Soci per la durata di un quadriennio e composto dal Presidente, Vicepresidente, Coordinatore scientifico, Amministratore, Segretario e da altri 5 Consiglieri. Affida il lavoro ad un Comitato scientifico di Soci esperti nelle varie discipline naturalistiche e che fanno riferimento ad un Coordinatore. E' controllata, per quanto si riferisce alla gestione finanziaria, da un Collegio di Revisori dei Conti.

Coordinatore e Comitato scientifico

ART. 16  Il comitato scientifico è composto da persone che dimostrino una preparazione specifica nel campo in cui intendono operare, dichiarino la propria disponibilità a prestare la propria opera sotto la supervisione del coordinatore scientifico ed in sintonia con le disposizioni statutarie e con le direttive stabilite dal consiglio.

Il numero dei membri del comitato scientifico è in relazione al numero dei settori di ricerca verso i quali l’associazione intende dirigere i propri sforzi ed alle persone disponibili ad offrire il proprio contributo scientifico.Ogni membro del comitato scientifico, per svolgere meglio il proprio lavoro nell’ambito disciplinare di sua pertinenza, può richiedere la collaborazione di altre persone che agiscono sotto la sua guida e responsabilità in un muto e proficuo scambio culturale. Le persone che fanno parte del comitato scientifico non sono soggette ad elezione, ma sono accolte su richiesta presentata al consiglio direttivo dell’associazione.Il ruolo che ricoprono è loro affidato dal consiglio direttivo. La revoca dell’incarico rientra tra le facoltà del consiglio direttivo.Il coordinatore sovraintende e promuove l’attuazione dei programmi proposti dal consiglio direttivo e coordina l’attività del comitato scientifico. Non è soggetto ad elezione e ricopre la carica su mandato del consiglio direttivo. La revoca dell’incarico rientra tra le facoltà del consiglio direttivo. Il coordinatore ed il comitato scientifico scriveranno le regole per il funzionamento di quest’organo.

Patrimonio

ART. 17  Il patrimonio dell’associazione è costituito da entrate ordinare e straordinarie:

a)       le entrate ordinarie sono costituite dalle quote associative annuali versate dai soci;
b)       le entrate straordinarie sono derivate da contributi di enti, società, associazioni e  privati e da eventuali sopravvenienze attive derivanti da iniziative ed attività deliberate dal consiglio direttivo. Con tali beni l’associazione finanzia le proprie attività di ricerca ed anima la vita sociale.Donazioni di raccolte naturalistiche, di pubblicazioni e di attrezzature ed apparecchiature, come pure acquisti di tali beni, entrano a far parte del patrimonio dell’associazione, che le affida, senza perderne la proprietà, al museo.L’associazione può ricevere in consegna anche raccolte o documenti di enti o di privati, i quali, senza alienare i beni dati in consegna, intendano semplicemente renderli di pubblico o temporaneo godimento.

ART. 18  In caso di scioglimento dell’associazione tutti i beni mobili entrano a far parte del patrimonio del museo civico di scienze naturali e le raccolte, le documentazioni e le attrezzature in affidamento devono ritornare ai legittimi proprietari, a meno che gli stessi vogliano affidare questi beni in gestione, con le stesse modalità, al museo civico.

  

Norma finale

ART. 19  Per quanto non espressamente previsto da questo statuto valgono le norme generali in materia di libere associazioni regolarmente costituite.