ASSOCIAZIONE AMICI DEL MUSEO

  
Presidente IGNAZIO VITALI
Vice-Presidente VIRGILIO CADEI
Amministratore TERESITA BORGHESI
Economo COSTANTINO ROTIGNI
Coordinatore Comitato Scientifico ALDO AVOGADRI

Statuto in PDF da scaricare

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE
“AMICI DEL MUSEO DI SCIENZE NATURALI – ONLUS”
 

Premessa
È costituita su iniziativa di singole persone l'Associazione denominata "AMICI DEL MUSEO DI SCIENZE NATURALI - ONLUS”.
Ai sensi della lettera i) dell’art.10 del decreto 460/97 è fatto obbligo l’uso, nella denominazione ed in qualsiasi segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione “Organizzazione non lucrativa di utilità sociale” o dell’acronimo “ONLUS”.

L'Associazione ha sede in Lovere, in via Guglielmo Marconi n.19, presso il Municipio. 

Finalità
ART. 1
L’Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e si propone come scopo prioritario la conoscenza del patrimonio naturalistico, con la finalità di divulgarne i valori e l'importanza per l'equilibrio ambientale come bene da conservare a beneficio della attuale e delle future generazioni. Conscia del valore educativo e rigenerante della natura, l'Associazione vuole favorire lo sviluppo di una mentalità rispettosa dell’ambiente; mira anche a riconoscere ed a valorizzare nella natura i “segni dell'uomo” che sul nostro territorio hanno origini molto lontane. Nel Museo Civico di Scienze Naturali di Lovere l’Associazione vede la struttura pubblica in grado di educare la società a conoscere, apprezzare e rispettare le ricchezze naturalistiche, storiche e della tradizione del territorio. In questo senso, l’Associazione, aperta ad ogni contributo culturale ed umano, può svolgere una importante funzione sociale, valorizzando gli entusiasmi dei giovani e le competenze degli anziani, integrandoli nel comune interesse per la conoscenza del territorio.

L’Associazione, nel perseguimento delle sue finalità, non ha fini di lucro.

Ambito geografico d'interesse
ART. 2
L'area di interesse
e di ricerca dell'Associazione riguarda il Sebino ed il suo bacino imbrifero, compresi i territori della Val Cavallina. Particolare attenzione sarà posta allo studio del territorio comunale di Lovere.

Attività dell'Associazione
L’organizzazione senza fini di lucro e con l’azione diretta personale e gratuita dei propri aderenti opera nel settore: TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLA NATURA E DELL’AMBIENTE, con l’esclusione dell’attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani speciali e pericolosi di cui all’art. 7 del decreto legislativo 5-2-1997 n. 22.

ART. 3
Per raggiungere le sue finalità, l’Associazione intraprende e sostiene le seguenti iniziative:

Attività prevalente:
Raccoglie ed elabora la documentazione necessaria per realizzare la parte espositiva del Museo Civico.  Raccoglie, classifica, conserva ed espone campioni naturalistici nel rispetto delle opportune modalità. Accoglie e valorizza campioni naturalistici, documentazione scientifica, attrezzature ed apparecchiature in affidamento temporaneo o in donazione.

Attività collaterali:
1) Raccoglie documentazione scientifica (scritti, cartografia, pubblicazioni, articoli, estratti, fotografie, diapositive, videocassette, nastri, CD e DVD) attinente al territorio e di carattere generale. 
2) Organizza su base informatica il censimento delle risorse ambientali del territorio e la gestione della documentazione relativa. 
3) Mette a disposizione la documentazione per la consultazione e la ricerca da parte di soci, di Enti o di singole persone.
4) Organizza in proprio ricerche naturalistiche.
5) Collabora e favorisce le ricerche naturalistiche organizzate sul territorio da Enti e persone singole (studiosi, ricercatori e studenti universitari). 
6) Favorisce lavori di ricerca e tesi di laurea riguardanti il territorio.
7) Pubblica i risultati delle proprie ricerche, accogliendo anche apporti originali esterni di riconosciuto valore documentale e scientifico.
8) Svolge attività di monitoraggio ambientale tenendo sotto controllo alcuni significativi parametri fisici e chimici delle acque lacustri e fluviali.
9) Offre la propria consulenza e collabora con le Amministrazioni locali per la soluzione dei problemi ambientali.
10) Organizza conferenze, lezioni, proiezioni di video e di diapositive, corsi di aggiornamento e approfondimento su temi di carattere culturale, naturalistico e di educazione ambientale, il tutto limitatamente ai soci.
11) Organizza escursioni naturalistiche e culturali in senso lato sul territorio italiano ed estero (in musei, parchi, biotopi e geotopi, giardini botanici storici, zone naturalisticamente interessanti), il tutto limitatamente ai soci.
12) A scopo educativo predispone documentazione e materiali per incoraggiare le scuole ad intraprendere studi e ricerche sul territorio.

 È fatto divieto di svolgere attività diverse da quelle sopra indicate.

Soci

ART. 4
Sono soci dell’Associazione:
- coloro che hanno sottoscritto l’atto di costituzione (“Soci fondatori”);
- coloro che ne fanno richiesta, la cui domanda viene accolta dal Consiglio Direttivo, e versano una quota associativa annuale fissata dall’assemblea (“Soci ordinari”).

Il Consiglio Direttivo può anche accogliere l’adesione di persone che forniscono un sostegno economico alle attività dell’Associazione (“Soci sostenitori”), nonché nominare “Soci onorari” persone che hanno fornito un particolare contributo alla vita dell’Associazione. È anche possibile accogliere l’adesione di persone giuridiche che nella persona di un solo rappresentante designato con apposita deliberazione dell’istituzione interessata.

Il numero degli aderenti è illimitato.
È esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

I Soci maggiori di età hanno diritto all’elettorato attivo e passivo senza regime preferenziale per categorie aderenti, per l’approvazione e modificazione dello statuto, dei regolamenti e la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

Tutti i Soci hanno diritto ad essere informati dei progetti e delle attività in corso, a partecipare alla vita culturale e sociale del sodalizio, a consultare la documentazione, ad assumere incarichi e ruoli utili e funzionali alla vita dell'Associazione. Non esistono distinzioni di età, sesso e cultura per far parte dell'Associazione perché ogni persona ed ogni competenza, animate da interesse e spirito di dedizione, possono aiutare l'Associazione a raggiungere le finalità per le quali essa si è costituita.

Qualora un minorenne avanzi la richiesta di affiliazione all’Associazione come Socio ordinario, la relativa istanza dovrà essere controfirmata dal genitore esercente la patria potestà e, in questo caso, la relativa quota di affiliazione è ridotta del 50%.

Qualora come Socio ordinario venga affiliato un familiare di altro Socio ordinario, la quota di affiliazione è ridotta del 50%.

La qualifica di Socio si perde per dimissioni, morosità e indegnità, con deliberato dell’assemblea dei Soci.

Organi dell'Associazione
ART. 5
Sono organi dell'Associazione:

a) l'Assemblea generale dei soci;
b) il Consiglio direttivo;
c) il Presidente;
d) il Collegio dei revisori dei conti - probiviri;
e) il Coordinatore scientifico;
f) il Comitato scientifico.

COMPITI E FUNZIONI DEGLI ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

Assemblea Generale dei Soci
ART. 6
L'Assemblea generale dei Soci è l’organo che assume le competenze in materia di:
a) approvazione del bilancio consuntivo e preventivo e della relativa relazione finanziaria;
b) approvazione della relazione annuale del Presidente;
c) elezione del Consiglio direttivo e del Collegio dei revisori dei conti - probiviri;
d) modifiche statutarie;
e) scioglimento dell’Associazione.

ART. 7
L’Assemblea deve essere convocata dal Consiglio direttivo una volta l’anno per l’approvazione del bilancio.
L’Assemblea deve essere inoltre convocata quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati. In quest’ultimo caso, se il Consiglio non vi provvede, la convocazione può essere ordinata dal Presidente del Tribunale.
L'Assemblea è presieduta da un presidente eletto nel suo seno per acclamazione. Il presidente dell’Assemblea generale dei soci assume la responsabilità della validità delle sedute e delle deliberazioni dell’Assemblea. L’ordine del giorno della convocazione dell’Assemblea è redatto a cura del Consiglio direttivo ed è comunicato ai Soci almeno otto giorni prima della riunione. Oltre agli argomenti posti in discussione dovrà contenere l’indicazione del giorno, mese, anno, ora e luogo della riunione.

Deliberazioni dell'Assemblea

Non è ammesso il voto per delega.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno voto.
Per modificare l’atto costitutivo o lo statuto, in prima convocazione le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati; in seconda convocazione le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti.
Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Consiglio direttivo
ART. 8
Il Consiglio direttivo, composto da 10 membri, è eletto dall'assemblea generale dei soci. Le elezioni del Consiglio Direttivo avvengono su lista ed a scrutinio segreto.
Il Consiglio Direttivo dura in carica quattro anni e può essere riconfermato.
Il Consiglio direttivo elegge, nella sua prima convocazione, presieduta dal componente più anziano per età, il presidente, il vice-presidente; nomina il segretario, l’amministratore e l’economo.
Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando ad esso partecipa almeno la metà più uno dei suoi componenti. Le deliberazioni del consiglio direttivo sono valide se assunte dalla maggioranza dei presenti alla riunione. A parità di voti prevale il voto del Presidente.

ART. 9 
Il Consiglio direttivo assume le competenze in tutte le materie che lo statuto non riserva espressamente all’Assemblea generale dei Soci o ad altri organi dell’Associazione. In particolare:

a) - predispone l’ordine del giorno per la convocazione dell’Assemblea generale;
b) - approva la relazione annuale del presidente da sottoporre all’Assemblea dei Soci;
c) - predispone il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo (entro il mese di febbraio) oltre che la relazione finanziaria, redatti dall’amministratore, da sottoporre all'Assemblea dei soci;
d) - agisce ed opera secondo le linee generali indicate dall’Assemblea dei Soci;
e) - propone all’Assemblea generale dei Soci la nomina di speciali commissioni con compiti e finalità predefinite;
f) - delibera la decadenza del consigliere eletto che non partecipa a tre riunioni consecutive senza giustificato motivo e lo surroga con il primo dei non eletti;g) - delibera le quote associative, da far poi ratificare all’Assemblea dei Soci.

ART. 10 
Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente almeno una volta ogni quattro mesi. Può essere convocato anche dai due terzi dei suoi componenti per gravi e straordinari motivi. L’ordine del giorno della riunione è redatto a cura del presidente e dovrà essere portato a conoscenza dei consiglieri almeno otto giorni prima della riunione.

Il Presidente - Il Vice-Presidente
ART. 11
Il Presidente del Consiglio direttivo è eletto dal consiglio direttivo nel suo seno a scrutinio segreto. È eletto il candidato che ottiene almeno il 40% dei voti degli aventi diritto.
Il Presidente assume la rappresentanza dell’Associazione nei confronti di Enti, Società e persone esterne all’Associazione.
Il Presidente sottoscrive gli atti suoi e del Consiglio direttivo. Le decisioni del Consiglio direttivo assumono per il Presidente carattere di vincolo alla sua attività. Il Presidente presiede, convoca e rappresenta il Consiglio direttivo.
È prevista la figura del Presidente onorario, nominato a vita per acclamazione dall’Assemblea.

ART. 12
Il vice-presidente è eletto dal Consiglio direttivo nel suo seno con le stesse modalità con le quali è eletto il presidente. In caso di impedimento del presidente, ne assume le funzioni a tutti gli effetti.

Segretario -Amministratore - Economo

ART. 13
Il Segretario, l’Amministratore e l’Economo
sono nominati dal Consiglio direttivo anche al di fuori del proprio seno.

Sono compiti del Segretario:
a) - la responsabilità della conduzione di eventuali uffici e servizi dell’Asso-ciazione;
b) - la redazione dei verbali delle riunioni degli organi dell’Associazione;
c) - la tenuta dei rapporti con i soci.

Sono compiti dell’Amministratore:
a) - la predisposizione e la tenuta dei registri contabili;

b) - la redazione dei bilanci preventivi e consuntivi e della relazione finanziaria;
c) - la cura della riscossione delle quote associative.

Sono compiti dell’Economo:

a) - la tenuta dell’inventario generale (mobili, arredi, attrezzature varie);
b) - l’effettuazione di piccoli acquisti.

L’amministratore con il presidente dell'Assemblea generale controfirma tutti gli atti amministrativi e finanziari dell'Assemblea dei soci.

Il Collegio dei Revisori dei Conti - Probiviri
ART. 14
Il Collegio dei revisori dei conti - probiviri è composto da tre componenti titolari e due supplenti. È eletto dall’Assemblea generale dei soci su lista unica ed a scrutinio segreto. L’incarico di componente il Collegio dei revisori dei conti - probiviri è incompatibile con qualsiasi altro incarico interno all’Associazione. Il Collegio dura in carica quattro anni ed i suoi componenti non possono assumere nessun incarico all’interno all'Associazione per i quattro anni successivi alla scadenza del mandato.

 ART. 15
Il Collegio dei revisori dei conti - probiviri redige la certificazione annuale circa la regolarità contabile della gestione associativa. Inoltre al Collegio dei revisori dei conti - probiviri è riservato di:
a)  - decidere circa conflitti di competenza e controversie tra organi o soci dell’Associazione;
b) - vigilare per il rispetto delle norme statutarie;
c) - intervenire alle riunioni degli organi dell’Associazione con il solo diritto di parola per relazionare circa gli argomenti ad esso sottoposti.

Comitato Scientifico e Coordinatore  
ART. 16
Il Comitato scientifico è composto da persone che dimostrino una preparazione specifica nel campo in cui intendono operare e dichiarino la propria disponibilità a prestare la propria opera sotto la supervisione del Coordinatore scientifico ed in sintonia con le disposizioni statutarie e con le direttive stabilite dal Consiglio. Il numero dei membri del Comitato scientifico è in relazione al numero dei settori di ricerca verso i quali l’Associazione intende dirigere i propri sforzi ed alle persone disponibili ad offrire il proprio contributo scientifico. Ogni membro del Comitato scientifico è tenuto alla compilazione e all’aggiornamento dell’inventario dei campioni museali di sua competenza. Per svolgere meglio il proprio lavoro nell’ambito disciplinare di sua pertinenza, può richiedere la collaborazione di altre persone che agiscono sotto la sua guida e responsabilità in un mutuo e proficuo scambio culturale. Le persone che fanno parte del Comitato scientifico non sono soggette ad elezione, ma sono accolte su proposta presentata al Consiglio direttivo dell’Associazione. Il ruolo che ricoprono è loro affidato dal Consiglio direttivo. La revoca dell’incarico rientra tra le facoltà del consiglio direttivo.

Il coordinatore sovraintende e promuove l'attuazione dei programmi proposti dal consiglio direttivo e coordina l'attività del comitato scientifico. Non è soggetto ad elezione e ricopre la carica su mandato del consiglio direttivo. La revoca dell'incarico rientra tra le facoltà del consiglio direttivo. Il coordinatore ed il comitato scientifico scriveranno le regole per il funzionamento di quest'organo.

Patrimonio
ART. 17
Il Patrimonio dell’Associazione è costituito da entrate ordinarie e straordinarie:

a) - le entrate ordinarie sono costituite dalle quote associative annuali versate dai soci;
b) - le entrate straordinarie sono derivate da contributi di Enti, Società, Associazioni e privati e da eventuali sopravvenienze attive derivanti da iniziative deliberate dal consiglio direttivo.
Con tali beni l’Associazione finanzia le proprie attività di ricerca ed anima la vita sociale.

All’Associazione Amici del Museo di Scienze Naturali - ONLUS:
a) - è fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto gli utili e gli avanzi di gestione nonché fondi riserve o capitale durante la vita dell’Associazione;
b) - è fatto obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle proprie attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Donazioni di raccolte naturalistiche, di pubblicazioni e di attrezzature ed apparecchiature come pure acquisti di tali beni entrano a far parte del patrimonio dell’Associazione che le affida, senza perderne la proprietà, al Museo Civico di Scienze Naturali di Lovere. L’Associazione può ricevere in consegna anche raccolte o documenti di enti o di privati i quali, senza alienare i beni dati in consegna, intendono semplicemente renderli di pubblico e temporaneo godimento.
 

ART. 18
- In caso di scioglimento dell’Associazione tutti i beni mobili  e immobili entrano a far parte del patrimonio del Museo Civico di Scienze Naturali di Lovere e le raccolte, le documentazioni e le attrezzature in affidamento devono ritornare ai legittimi proprietari, a meno che gli stessi vogliano affidare questi beni in gestione, con le stesse modalità, al Museo Civico, sentito il parere dell’Organismo di Controllo di cui all’art.3 comma 190 della Legge 23/12/96 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.


Norma Finale  
ART. 19
Per quanto non espressamente previsto da questo Statuto valgono le norme generali in materia di libere associazioni ONLUS regolarmente costituite.

Lovere, 10 luglio 2013

Il Presidente dell'Assemblea dei Soci, Maria B. A. Giussani
Il Segretario dell'Assemblea dei Soci, Maria Rosa Menolfi